
Guardo ancora i tuoi occhi,seppure di sfuggita.Ho paura del tuo dolore,della tua noia,ho paura di tutto:ho paura del futuro,che leggo in quella pallida assenza,ho paura del passato,che appare nell'attesa delle tue parole.Ho anche paura del presente che vive di poco e di tutto.Ho paura delle tue mani restie,del tuo seno nascosto,del tuo sesso dimentico,delle tue gambe nervose.Ho paura soprattutto di me,delle mie risposte troppo precise,dei miei pensieri.Quante volte ho odiato i miei occhi che scrutano,le mie mani che ascoltano,le mie orecchie che percepiscono suoni e colori.E' una tortura e un'agonia.
Poi mi sveglio,resto immobile,gli occhi si induriscono.Sono forte,ce la faccio.Non mi interessa.Va bene così.Sì.Va bene ad ogni modo.
Purtroppo.

1 Comments:
dai tuoi scritti traspare talvolta un dolore insanabile, la tua anima è ferita profondamente non è vero? oppure è soltanto il tuo cuore che perde sangue?
emy
Posta un commento
<< Home