appeso

Tu hai aperto gli occhi-e vedo vivere il mio buio

Nome: L'APPESO
Località: Italy

35 anni

lunedì, febbraio 13, 2006

Corallo.
Intanto si lava le mani,
con ghigno di soddisfazione.
Corallo e ametista,
dispersa in ampi giardini,
virtù conseguite invano
e dolci leccornie.
Verde passione,
verde e gialla,
nera e bruna,
trovata sulla collina,
quella dove il vento
arruffava i nostri capelli.

Ancora una stanza,
vuota come il mondo,
panorama intero.
Ancora vento,
ancora erba.
Avessi potuto vivere
con te il mio passato,
e perdere questo futuro.

Corallo.
Corallo e rubini,
collane e bracciali.
Anelli.
Fumo e corazza.
Perse le battaglie,
dimenticati i trofei,
contiamo i caduti
con malinconia
e disonore.

domenica, gennaio 22, 2006

In balia delle onde
in un mare senza navi
facevo del mio meglio per sorridere,
finchè il canto dei tuoi occhi
e delle tue dita
non mi hanno portato
ubriaco d'amore
alla tua isola.
E tu cantavi
"Vieni a me,
vieni da me,
lascia che ti abbracci.
Eccomi,io sono qui
che ti aspetto"

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venerdì, gennaio 20, 2006

Ci sono persone e persone:alcune esprimono i propri pensieri,i sogni,le emozioni,anche le critiche,mi piace ,è uno sfogo,una condivisione,una traccia personale nel vasto mondo della comunicazione,che è cultura in qualche modo.Senza pregiudizio alcuno,ammetto che la categorizzazione di ciò che si scrive è probabilmente un modo di dare dignità a qualcosa che abbiamo paura dignità non abbia.Poesia,piuttosto che narrativa,anche se Montale è un'altra cosa,così come Joyce.Bene di certo è chiaro che non sono nè Montale nè Joyce.Mi limito a scrivere,tutto qua,ed ad accettare qualsivoglia commento,peraltro il mio blog non è neppure molto frequentato,quindi il mio ego è sereno e pacifico.
Ci sono poi coloro,e questa categoria di persone non gode della mia simpatia,che nella frase breve ,nell'aforisma(???) alla Kraus,inventato lì per lì,credendo in chissà quale effetto scenico,trovano ragione di scrivere e commentare ciò che gli altri scrivono.Bene.Prima di tutto bisognerebbe assicurarsi che ciò che si scrive abbia un senso (anche grammaticale),secondariamente un significato (quindi una sua ragione d'essere),terzo che sia esemplificativo (se parlo di gnocchi alla romana,almeno un riferimento alla cucina,non ai benefici della massoterapia),quarto,e questa è una regola che vale anche per me,se alla terza,quarta rilettura inizia ad assomigliare ad una fregnaccia evitare di proporlo(sennò non ci sono più speranze e allora...).Per il resto sono pacificamente in attesa di scrivere e leggere.Bye,bye.

mercoledì, gennaio 18, 2006

HO DOVUTO PERDERE
RICOMINCIANDO LA PARTITA
NUMEROSI STILI
EVITO
MI DIBATTO
EVITO
SCHIVO
ALTROVE
CON MANO SCONSOLATA
GIOCO ALTRE PARTITE
MESCOLANDO LE CARTE
DI UN UNICO SEME
E UNA SOLA FIGURA

giovedì, dicembre 15, 2005

SONO TUTTI INNOCENTI I CATTIVI DEL MONDO.E IL MALE E' SOLO UNA FANTASIA.E' TUTTO BELLO E COLORATO.SONO TUTTI FELICI I MALATI DEL MONDO,I POVERI,GLI AFFAMATI.I DEPRESSI,CHE VADANO UN PO' A LAVORARE.E LE RAGAZZINE VIOLENTATE FACCIANO UN PO' MENO LE SMORFIOSE.E GLI IMMIGRATI,CHE IMPARINO L'EDUCAZIONE,E CHE NON PORTINO VIA IL LAVORO AI NOSTRI RAGAZZI(potrebbe continuare)....

mercoledì, dicembre 14, 2005

Cosa non accadrà più?
Cosa non accadrà mai?
Cosa non e mai accaduto?
E cosa,in definitiva,
continua ad accadere?
La barca,
che sia in mare
come in porto,
porta un'ancora
pesante come il mondo.

martedì, dicembre 13, 2005

E se fosse davvero tutta colpa mia?